Review Operaclick.com of Berti’s Pagliacci

…..La recita di Pagliacci ci ha dato l’impressione di tornare indietro nel tempo quando il repertorio verista poteva essere rappresentato senza difficoltà nel trovare voci e temperamenti artistici adeguati. Ci riferiamo soprattutto alla prova maiuscola offerta da Marco Berti il quale ha fatto valere tutta l’esperienza di cui è ormai dotato, evidenziando una vocalità sanissima nonostante gli oltre due decenni di importante e onerosa carriera sulle spalle. Il tenore comasco ha sfoggiato una voce di volume torrenziale, uniforme nell’emissione e sempre proiettatissima dai gravi agli acuti. Un piccolo incidente occorsogli su un errato attacco di “un tal gioco credetemi” non ha tolto al protagonista maschile la necessaria calma per emettere, poche battute dopo, uno splendido Si naturale al termine di “a ventitré ore”. Meditata e sofferta, con l’utilizzo di bei colori e buone sfumature liriche, l’esecuzione dell’attesissima “Vesti la giubba”. Incredibile la carica drammatica impressa da Berti nei perentori declamati, mai urlati ma sempre immascherati e taglienti come lame, nel tesissimo “No pagliaccio non son”. La splendida prova vocale di Berti è stata accompagnata da un altrettanto buona esecuzione scenica e interpretativa; del resto la regia ha preteso molto per il suo ruolo, facendolo correre dal fondo della platea sino al centro del palcoscenico, nel momento in cui sbircia il saluto d’amore fra Nedda e Silvio, e portandolo a scagliarsi su Silvio, seduto in platea, per un finale adrenalinico particolarmente coinvolgente. Il suo “la commedia è finita” è stato da brivido.
Il ruolo di Nedda è particolarmente complicato sotto l’aspetto interpretativo ma lo è ancor più dal punto di vista vocale; un ruolo che spesso viene affidato a voci lirico leggere che, per loro natura, possono rendere solo parzialmente gli stati d’animo di un personaggio che nel corso dell’opera prova rabbia e furore nei confronti di Tonio, amore, dolcezza e passione nei confronti di Silvio, sino al concitato e drammatico epilogo in cui evidenzia decisione e al contempo terrore…..

By Danilo Boaretto
Operaclick